Perché è così importante sapere quali sono le domande da fare a un ragazzo in chat? Se non c’è una buona comunicazione non ci può essere una buona relazione e le domande sono i migliori strumenti per inoltrarsi attraverso una conversazione e sostenerla e per avventurarsi alla scoperta dell’altro.
Già lo sapevi, vero?
"Le domande più semplici sono le più profonde, Dove sei nato? Dov’è la tua casa? Dove stai andando? Che cosa stai facendo? Richard Bach"
Se vuoi far crescere una relazione e vuoi farla crescere bene devi porre tante domande a te stessa (essì) e tante domande al tuo partner o all’uomo o al ragazzo che ti piace.
Le domande sono così importanti che all’interno del percorso Come fare innamorare un uomo e tenerselo (clicca sul titolo per vedere subito i video gratuiti e iscriverti gratis e senza impegno), ho dedicato un intero ebook bonus a quali sono le domande giuste da fare a un uomo al quale si è seriamente interessate.
Immaginiamoci poi se si tratta di chat, luogo in cui senza le domande giuste non si può fare molto, giusto?
Già, le chat.
Siamo in un mondo in cui la tecnologia è pervasiva, è entrata di prepotenza nelle nostre vite, in ogni ambito. E come ben sai la tecnologia sta modificando il nostro stile di vita e soprattutto sta cambiando le relazioni e il modo di interagire delle persone tra di loro.
La tecnologia sta cambiando – ogni giorno un po’ e in modo ogni giorno diverso – le relazioni sentimentali. Le chat imperversano: si chatta attraverso i siti di incontri online, si chatta su Facebook, si chatta con Whats’app, si chatta su Skype.
Ci sono rapporti che durano mesi e che sono solo infiniti scambi di parole su chat e nulla più.
Se sai quali sono le domande da fare a un uomo in chat, ti faciliti la vita in questa giungla dove si incontrano tecnologia e relazione. E smetti eventualmente di averne paura.
Puoi imparare a fare selezione e a smascherare i tantissimi marpioni, i seduttori seriali virtuali, i dongiovanni del web, che si costruiscono un harem a colpi di copia e incolla e che senza mai uscire di casa conquistano decine di donne, illudendole che amore, romanticismo e galanteria siano merci a portata di click.
Ho preparato un test che ti aiuta a capire perché un uomo sparisce e non ti cerca, per farlo ti basta cliccare sul bottone qui sotto:
Scopri perché non ti cerca: fai il test
Ma perché le persone usano le chat?
E dando a se stessi l’illusione di valere qualcosa, di essere affascinanti, di avere un impatto sugli altri, di avere potere sulle donne.
Mentre magari si tratta di panzoni con scarsa dimestichezza con l’igiene personale e una moglie con la quale non hanno – da sempre – nulla da spartire.
Perché di certo lo sai bene già di tuo: la tecnologia è diventata uno strumento con il quale molti si nascondono, si mascherano, si fanno passare per quelli che non sono e si sentono autorizzati a essere scorretti o più scorretti di quanto potrebbero essere in carne e ossa.
La tecnologia non rende peggiori o migliori gli esseri umani. Semplicemente amplifica i difetti o le doti di ciascuno.
Se hai a che fare con uno sfigato bugiardo e manipolatore, la chat gli servirà per essere ancora più sfigato e manipolatore.
"Avevo risposte bellissime per le domande che non mi hai fatto. ChiaraNonEsiste, Twitter"
Se hai a che fare con una persona per bene, evoluta e consapevole, attraverso la chat questa persona avrà l’opportunità di amplificare le proprie buone intenzioni e i propri punti forti.
Tieni sempre presente che per definizione il web è il rifugio preferito di chi ha qualcosa – o crede di avere qualcosa – da nascondere, di chi è insicuro di sé e di quello che ha da offrire, di chi ama manipolare, fingere e mentire.
Ecco perché il primo segnale del fatto che una persona sta usando la chat come un’opportunità per entrare in relazione e non come una protezione alle proprie insicurezze e cattive intenzioni è la richiesta di “uscire” dalla chat e incontrarsi nel mondo reale (telefono, Skype, di persona).
Coloro che non si “schiodano” mai dal rapporto in chat stanno nascondendo qualcosa. Da un problema di tipo personale e relazionale a una moglie o fidanzata. A una meravigliosa famiglia felice. Di facciata.
Ti stanno usando e ti stanno succhiando energie.
Devi avere paura delle chat? Ma no di certo. Ti basta autocontrollo, un po’ di sano cinismo e un minimo sindacale di astuzia.
Con queste risorse puoi avventurarti in un mondo affollato di tipi anche molto eccentrici, strani e problematici e di uscirne con maggiore esperienza del mondo, della psicologia maschile e dei meccanismi di relazione tra persone.
Insomma, l’importante è che tu ti spogli dell’atteggiamento da Cappuccetto Rosso e usi la tua intelligenza per difenderti dai tanti idioti che pullulano nelle chat e ti faccia molte genuine e sentite risate rispetto all’immensa inconsistenza dei più.
Se prendi le cose sul serio, non ci siamo. Se prendi le cose sul serio rischi solo di scambiare lucciole per lanterne.
Un esempio su tutti? I marpioni da tastiera che senza nemmeno averti visto, ti dichiarano amore eterno, si dicono estremamente problematizzati e ti fanno confidenze molto intime e importanti.
Ma ti pare?
Sono solo degli idioti. E pericolosi per giunta.
Sono molti, ma il fatto di essere in numerosa compagnia non li giustifica e non li rende meno fastidiosi, anzi.
Domande da fare a un ragazzo in chat: esempi pratici
Se vuoi muoverti agilmente online e usare il web per allargare i tuoi orizzonti, migliorare la tua capacità di metterti in rapporto con gli altri e magari aumentare le tue possibilità di conoscere persone interessanti, senza cadere vittima del dongiovanni di turno e dello stupidotto perditempo che cerca evasione da una vita inconsistente, devi sapere quali domande fare a un ragazzo in chat. O a un uomo.
Parliamoci chiaro. Molte persone – molte donne in particolare – affrontano il web con la stessa invincibile speranza che in fondo al cuore si portano anche nel mondo reale, forse anche con aspettative ancora più alte.
“Da qualche parte nel mondo esiste l’uomo giusto per me. Non l’ho trovato tra i miei amici, tra i colleghi di lavoro e nelle mie frequentazioni abituali” – pensano in molte – “ma sicuramente sarà in qualche posto non tanto lontano da me e il web mi darà una mano per scovarlo.”
Un pensiero del genere è affascinante e magico, vero?
Insomma, le donne portano online lo stesso inguaribile romanticismo che hanno nella vita reale.
Ecco che allora ogni volta che attraverso gli strumenti più diversi entrano in contatto con una nuova conoscenza maschile rivivono la speranza e il desiderio che costui, finalmente, sia la persona giusta.
E desiderio e speranza fanno scattare comportamenti automatici non proprio utili. Nello spazio di un momento la nostra amica che in chat cerca l’uomo giusto vorrebbe sapere tutto di lui e soprattutto le informazioni salienti che farebbero rientrare l’eroe all’altro capo del filo nei panni dell’uomo ideale.
Sarà libero o impegnato? E precisamente: celibe, separato, divorziato, fidanzato? Con figli oppure no? Che mestiere farà? E’ un tipo con un buon curriculum sentimentale oppure no? Lontano o vicino geograficamente? Studia o lavora? E che lavoro fa? Disponibile a una relazione o intristito e prigioniero dei fantasmi del passato?
Mille sono le curiosità che affollano la mente e che vorrebbero immediata soddisfazione.
Pressate dall’ansia di voler sapere quanto prima tutto questo e molto di più, molte donne fin da subito, dai primi scambi, offrono il peggio di sé.
Assumono l’atteggiamento delle indagatrici asfissianti, delle “mammine” apprensive, delle maestrine dalla penna rossa pronte a cogliere il povero scolaretto in fallo…
Credi che gli uomini non colgano questo desiderio di controllo, questa invadenza inopportuna, questa volontà di giudicarli e classificarli, pesarli e valutarli?
La colgono, la colgono, tranquilla.
E ti classificano loro, allora, prendendo anche le contromisure che ritengono opportune.
I “sani” se ne vanno; i disturbati rimangono usando la tua ansia e il tuo bisogno contro di te, per giocare sporchi giochi manipolativi nei tuoi confronti.
Quindi è davvero il caso di cambiare registro e capire quali sono le domande da fare a un ragazzo in chat.
"La maggioranza dei problemi non deriva dalle risposte che ci diamo ma dalle domande che ci poniamo. G. Nardone"
Intanto partiamo da un presupposto importante. Se usi la domanda diretta: “Sei impegnato?” non solo mostri la tua insicurezza, il tuo bisogno e la tua fretta di arrivare al dunque, ma fai sì che l’interlocutore alzi le proprie difese, ti menta (così, tanto per non sbagliare) e sia diffidente nei tuoi confronti.
Molto meglio usare dei modi e delle domande che rassicurino l’interlocutore e lo rilassino; puoi sapere molto di più su una persona facendogli una domanda che è tutt’altro che diretta e finalizzata.
In questo modo conversare con te diventa più interessante e intrigante e tu non rimani ingabbiata in un ruolo, prigioniera, tu per prima, delle domande che fai.
Ci sono dunque delle domande da fare a un uomo in chat che ti aiutano più di altre a tenere viva la conversazione e a raccogliere informazioni e che al contempo ti permettono da uscire dal cliché trito e ritrito che tutti seguono in chat.
Una domanda che apre a moltissime possibilità è: “Dove sei cresciuto?”
Puoi scoprire caratteristiche inaspettate di una persona facendole domande sulla sua infanzia e sulle sue origini, senza per questo essere indiscreta.
Con la domanda: “Dove sei cresciuto?” puoi venire a sapere di dov’è una persona, dove vive adesso, qual è il suo rapporto con la famiglia, qual è la sua percezione di quanto ha vissuto.
Nello stesso ambito le domande che puoi fare sono: “Come trascorrevi le vacanze da piccolo?” “Qual era il tuo gioco preferito?” “Dove andavi a scuola?”
Queste sono tutte domande che aprono un mondo di dichiarazioni “spontanee” e autentiche da parte dell’altro.
Una sola di queste domande può portare la conversazione avanti su molti temi, dispensandoti dal fare fatica a cercare nuove idee e domande. E allontanando da te l’immagine dell’arpia indagatrice.
L’atteggiamento migliore perché un interlocutore si rilassi e si apra è quello di portare la sua attenzione sugli aspetti piacevoli della vita in generale e della sua vita in particolare.
In questo senso si può usare la tecnica del “Io vado avanti per prima”, cioè di dire qualcosa di sé in attesa che l’altro si esprima sul proprio conto.
Tipo: “Ah, stasera sono proprio contenta. Oggi ho visto un bel film, si intitola così e cosà e mi è piaciuto per questo e quello…” (non andare oltre, poche cose ma chiare). “Tu l’hai visto?”
E poi: “Ti piace andare al cinema/teatro?” (E/o “Ti piacciono le serie tv?” “Quali?” “Ma davvero?! E perché? Che cosa ti ha colpito/non ti è piaciuto/ti ha divertito tanto?” “Ti piace leggere?”
Astieniti dal giudicare, dall’ironizzare sui gusti dell’altro (a meno che sia già stata stabilita una base di confidenza e di “sicurezza” tra voi) e ricordati di dare sempre una risposta dal tuo punto di vista, di modo da instaurare un rapporto paritario e non da “interrogatrice” a “interrogato”.
Tieni presente che se un ragazzo o un uomo si ferma di fronte a domande del genere è perché viene colto da vuoto cosmico: è troppo per lui, che non ha nulla di interessante nella vita. Fattene una ragione e lascia perdere.
Altre domande che aprono le porte della mente e del cuore di una persona (sempre che questa sia dotata di mente e di cuore, il che non è scontato) sono:
“Qual è il tuo più bel ricordo di quando eri bambino?”
“La vacanza più bella che hai fatto?”
“A scuola eri più forte in matematica o in italiano?”
Queste domande richiedono risposte che impegnano un pochino l’interlocutore e selezionano in partenza il marpione che copia e incolla come un cottimista alla catena di montaggio della seduzione virtuale.
Far raccontare alle persone la propria storia è una chiave fenomenale per approfondire la conoscenza e l’intimità.
Nel racconto, inevitabilmente e in maniera autentica verranno rilasciate una serie di informazioni collaterali fondamentali.
Oltre che del passato, puoi lasciare che il tuo interlocutore ti racconti del proprio presente.
Lo stereotipo ci insegna che agli uomini interessano lo sport, la tecnologia, le auto.
Vale davvero la pena, in questo caso, attenersi alla credenza dei più, senza fare le anticonformiste.
“Qual è la tua squadra del cuore?” nella maggior parte dei casi apre a una conversazione più ampia e sfaccetata, così come: “Che cosa ti piace fare nel tempo libero?” o, andando un po’ più nello specifico: “Quale è il tuo sport preferito?”
Dalla risposta puoi capire se è uno spettatore soltanto e se pratica. E’ un’informazione importante che ne porta molte altre con sé.
E da lì puoi partire con domande su quale è stata la sua gara o performance preferita, sperimentata in prima persona o vissuta da una tribuna o dalla poltrona.
"Le domande non sono mai indiscrete. Le risposte lo sono, a volte. Oscar Wilde"
Fai sempre riferimento a che cosa lui gradisce o ama di più e non fare mai domande che alludano o indaghino su dettagli dei risultati che può avere ottenuto o non ottenuto nella sua vita.
In questo modo lo fai sentire importante per quello che è e non per quello che ha fatto e dimostri che con te è in un territorio sicuro. Non è giudicato.
Questo oltre a essere piacevole e garbato ti permette di raccogliere informazioni più vere e utili per valutare e fare selezione.
E’ controintuitivo, ma ottieni molto di più con domande meno precise che non “imputandoti” cocciutamente su una domanda e una risposta diretta.
Rilassati e apri le porte alla conversazione, guidandola.
Non insistere, non tormentare: se lui è evasivo, devia o non risponde alle tue domande non andare oltre. Seguilo per un po’ e semmai lascia perdere.
Alterna alle domande racconti di te che non siano né intimi né personali.
Astieniti da giudizi e valutazioni “assoluti”, non lamentarti, non chiedere attenzioni.
Non fare confidenze personali in chat, non fornire dettagli (il tuo indirizzo, il tuo numero di telefono, il tuo indirizzo di lavoro) su di te o su persone vicine a te e che conosci.
Non parlare della tua vita sentimentale.
Non inviare foto di te, foto intime di te (che cosa pensi ci faccia un uomo con delle foto di te e delle tue parti intime?), non inviare video in cui ci sei tu. Nulla di tutto ciò.
Le chat non sono il posto migliore nel quale creare relazioni. Possono essere un’opportunità. Tutto dipende da come si usano e da quanto diventi abile con le domande da fare a un ragazzo.
Lasciami le tue opinioni e raccontami le tue esperienze.
Non perderti il percorso Come fare innamorare un uomo e tenerselo (clicca sul titolo per vedere subito i video gratuiti e iscriverti gratis e senza impegno). All’interno c’è un intero ebook bonus con le domande giuste da fare a un uomo al quale sei davvero interessata.
FrancyG 8 anni fa (2 Aprile 2017 12:48)
Ina 8 anni fa (2 Aprile 2017 15:28)
Ilaria Cardani 8 anni fa (2 Aprile 2017 15:34)
Troppo, eh? Impotenza pervasiva e diffusa.Erica 8 anni fa (2 Aprile 2017 20:33)
Lidija 8 anni fa (2 Aprile 2017 20:38)
PAMELA 8 anni fa (3 Aprile 2017 12:00)
Stella 8 anni fa (1 Aprile 2017 19:35)
Anna 8 anni fa (1 Aprile 2017 22:30)
Ilaria Cardani 8 anni fa (2 Aprile 2017 15:50)
Gea 8 anni fa (2 Aprile 2017 16:39)
Ilaria Cardani 8 anni fa (2 Aprile 2017 16:44)
Occhio perché Linkedin sta diventando peggio di Facebook riguardo i provoloni, giacché lì, per l'appunto, si nascondono sotto il colletto bianco.Gea 8 anni fa (2 Aprile 2017 17:08)
Livia 8 anni fa (2 Aprile 2017 22:11)
Pensa che mi ci stavo per iscrivere per ampliare le mie modalità di ricerca lavorativa. Grazie per avermi fatto cambiare idea Ilaria :)Gea 8 anni fa (3 Aprile 2017 12:27)
Ilaria Cardani 8 anni fa (3 Aprile 2017 14:11)
Eleonora 8 anni fa (3 Aprile 2017 11:04)
Selene 8 anni fa (2 Aprile 2017 19:00)
Ilaria Cardani 8 anni fa (2 Aprile 2017 20:17)
Oh, yes! ;)Gea 8 anni fa (2 Aprile 2017 21:00)
Livia 8 anni fa (2 Aprile 2017 22:15)
Che bellissima storia! Grazie per averla condivisa. Mi hai fatto emozionare.Emanuela 8 anni fa (3 Aprile 2017 11:14)
Selene 8 anni fa (3 Aprile 2017 13:58)
Ilaria Cardani 8 anni fa (3 Aprile 2017 14:03)
Brava Selene, il bonifico te lo faccio in giornata e la cesta di frutta ti arriva in settimana :D :D :DSelene 8 anni fa (3 Aprile 2017 14:13)
Ahahahahah!! Dovrei pagarti io per l'aiuto veramente! :DLaura 8 anni fa (3 Aprile 2017 23:36)
Giuseppina 8 anni fa (3 Aprile 2017 11:25)
Ilaria Cardani 8 anni fa (3 Aprile 2017 13:18)
Mi pare che il suo unico piacere siano i messaggi. Del resto davvero gli interessa poco. Che dici di puntare a qualcuno di un filo meglio?Giuseppina 8 anni fa (3 Aprile 2017 13:33)
Mi sono scordata di dire che questo scambio è di appena 3 giorni... ma ciò non cambia le conclusioni. Ancora una volta le mie sensazioni erano errate. Grazie IlariaIlaria Cardani 8 anni fa (3 Aprile 2017 19:14)
Giuseppina, dopo tre giorni trarre conclusioni è prematuro, ma soprattutto è prematuro costruire castelli in aria :)Giuseppina 8 anni fa (3 Aprile 2017 21:29)
A me sarebbe piaciuto conoscerlo dal vivo, o almeno uscirci una volta, senza nessuna pretesa! I castelli di sabbia li ho fatti solo pensando ciòIlaria Cardani 8 anni fa (3 Aprile 2017 22:11)
Giuseppina 8 anni fa (3 Aprile 2017 22:43)
Ilaria Cardani 8 anni fa (4 Aprile 2017 9:46)
Giuseppina 8 anni fa (4 Aprile 2017 10:33)
Ilaria ora ho capito cosa vuoi dire. Hai ragione, è sproporzionato! E sono sproporzionati pure i suoi messaggi (a cui ho dato troppa importanza)... Grazie ancora ?cristina 8 anni fa (5 Aprile 2017 11:32)
Ilaria Cardani 8 anni fa (5 Aprile 2017 11:53)
Ciao Cristina, leggi l'articolo :)Sara 8 anni fa (2 Aprile 2017 16:38)
Ilaria Cardani 8 anni fa (3 Aprile 2017 19:36)
sara 8 anni fa (5 Aprile 2017 9:52)
Ilaria Cardani 8 anni fa (5 Aprile 2017 14:31)
Accetta le ansie e dedica più tempo possibile ad attività senza uno scopo.Grazia 8 anni fa (5 Aprile 2017 18:48)
max 8 anni fa (6 Aprile 2017 0:02)
Stefania 8 anni fa (7 Aprile 2017 17:53)
Stella 8 anni fa (8 Aprile 2017 18:38)
max 8 anni fa (9 Aprile 2017 1:19)
il buongiorno si vede dal mattino ehIlaria Cardani 8 anni fa (9 Aprile 2017 11:27)
Una bugia è una bugia ed è una gran brutta cosa. Poi va capito perché ha detto la bugia. Le motivazioni possono essere anche peggiori della bugia stessa...Grazia 8 anni fa (13 Aprile 2017 16:28)
mau 8 anni fa (18 Aprile 2017 14:41)
Aldebaran 8 anni fa (23 Aprile 2017 14:42)
Complimenti, Ilaria. L'articolo affronta un argomento di attualità e si rivela molto utile grazie ai consigli pratici che lo arricchiscono.Ilaria Cardani 8 anni fa (23 Aprile 2017 18:19)
Grazie Aldebaran.Grazia 8 anni fa (24 Aprile 2017 13:09)
Annarita 8 anni fa (2 Aprile 2017 9:08)
Ilaria Cardani 8 anni fa (2 Aprile 2017 9:49)
Magari prima lasciarla, no? Il coraggio è nei fatti. Non nelle parole.Serena 8 anni fa (2 Aprile 2017 10:21)
Anna 8 anni fa (2 Aprile 2017 10:54)
Ma Ilaria, così chiuderebbe Facebook! :)) un danno all'economia globale non da poco...Ilaria Cardani 8 anni fa (2 Aprile 2017 11:34)
Facebook serve anche per i selfie di quelli non più giovanissimi (i giovanissimi prediligono altre piattaforme).Valeria 8 anni fa (28 Aprile 2017 11:18)
Gea 8 anni fa (2 Aprile 2017 12:06)
Parole peraltro rivolte, non alla diretta interessata, ma a una sconosciuta abbordata in chat. Medaglia d'oro (fasullo) al coraggio e all'onestà.Patrizia 8 anni fa (2 Aprile 2017 12:32)
Più che d accordo Ilaria...tutti infelici ma se le tengono... le mogli...Ilaria Cardani 8 anni fa (2 Aprile 2017 15:36)
Gea 8 anni fa (2 Aprile 2017 12:17)
PAMELA 8 anni fa (3 Aprile 2017 12:09)
Daisy 8 anni fa (30 Aprile 2017 1:01)
Ilaria Cardani 8 anni fa (30 Aprile 2017 6:59)
Queste domande vanno bene.Ariel 8 anni fa (28 Aprile 2017 9:56)
Ilaria Cardani 8 anni fa (28 Aprile 2017 14:37)
Ariel 8 anni fa (28 Aprile 2017 15:54)
Ilaria Cardani 8 anni fa (28 Aprile 2017 18:07)
Sì, questa è la risposta alla sua domanda e sì, considerato quello che lei racconta, la risposta alle sue ultime due domande, in chiusura al suo commento è, ancora una volta, sì.Emanuela 8 anni fa (28 Aprile 2017 16:35)
Emanuela 8 anni fa (28 Aprile 2017 16:28)
Ariel 8 anni fa (28 Aprile 2017 18:19)
Anna 8 anni fa (28 Aprile 2017 20:15)
O anche stanno a casa da soli da anni, in una specie di crossover con "sepolti in casa", e usano le foto del cugino :)Ariel 8 anni fa (28 Aprile 2017 21:49)
Ilaria Cardani 8 anni fa (28 Aprile 2017 22:15)
Chiamalo al numero di casa e digli che sei commossa e che anche tu non vedi l'ora di vederlo :) . Digli anche che la vostra è una meravigliosa storia d'amore...Ariel 8 anni fa (29 Aprile 2017 7:37)
Cosa è una sottile presa per il .....? credevo di trovare altro genere di risposta! Non mi sono fatta nessun film, volevo solo sapere cosa poteva significare un tale atteggiamento. Grazie comunque.Ilaria Cardani 8 anni fa (29 Aprile 2017 8:03)
Ariel 8 anni fa (29 Aprile 2017 9:55)
Noto una certa punta di acidità' nelle sue risposte, comunque grazie di essersi messa a disposizione di un così patetico caso umano come il mio. Buona giornataLondon 8 anni fa (29 Aprile 2017 19:01)
Ariel 8 anni fa (30 Aprile 2017 12:19)
Emanuela 8 anni fa (30 Aprile 2017 12:46)
Ariel 8 anni fa (1 Maggio 2017 15:11)
Emanuela 8 anni fa (1 Maggio 2017 17:59)
Ilaria Cardani 8 anni fa (1 Maggio 2017 18:32)
Da vomito, davvero... Il senso sta nella cruda volontà di sopraffazione. Punto.Ariel 8 anni fa (1 Maggio 2017 18:51)
Emanuela 8 anni fa (1 Maggio 2017 20:54)
Il fatto che tu non lo abbia conosciuto è sì una gran fortuna perché al di là del tuo attuale disorientamento, lo dimenticherai presto.Anna 8 anni fa (1 Maggio 2017 20:37)
L'ipotesi del tipo che vuole una specie di relazione a distanza per non averne una reale e nello stesso tempo non essere solo non è considerata? Sono casi abbastanza frequenti.Ariel 8 anni fa (1 Maggio 2017 22:35)
E' proprio vero cara Emanuela! Interessante anche l'ipotesi di Anna, voi che ne pensate?Emanuela 8 anni fa (2 Maggio 2017 5:27)
Penso anche che basta.Grazia 8 anni fa (6 Maggio 2017 15:50)
Ariel 8 anni fa (7 Maggio 2017 10:46)
Grazie, ricambio con affetto l'imbocca al lupo.