Siate indulgenti con noi deficienti!

Come capire un maschioOggi ti presento un’interessante novità: uno spazio dedicato alle opinioni degli uomini e al loro punto di vista sulle donne, sull’attrazione e sulla seduzione. Ho chiesto la collaborazione di alcuni autorevoli testimoni maschi, per avere in presa diretta l’altra parte della visuale e per allargare gli orizzonti di tutte noi. Inizia questa nostra  serie speciale dedicata a “Capire gli uomini”Gianfranco Damico. Siciliano, Gianfranco è sociologo, filosofo e life coach. E’ autore di due bellissimi saggi: “Piantala di essere te stesso!”  e “Il codice segreto delle relazioni.”  Ha uno stile di scrittura  molto colto, poetico e ironico. Leggi un po’ che cosa ha da dirci Gianfranco sul maschio e sul suo modo di vedere le relazioni. E lascia  i tuoi commenti.

"E’ impossibile cavarsela con una donna!"

Il maschio è un deficiente?

Carissime amiche, accetto volentieri l’invito a essere ospitato presso questo splendido blog il cui obiettivo è quello di innalzare, in voi signore, il livello di comprensione di questo strano e sconcertante universo che siamo noi maschi, e di ottimizzare risorse ed energie affinchè la nostra pur necessaria presenza al vostro fianco sia raggiunta senza pagare prezzo eccessivo e godendone quanto più possibile.

Io sono un maschio, e mi occupo pure di relazioni gratificanti e arricchenti, così sembra che io sia nella posizione migliore per lasciarvi una testimonianza quanto meno sensata.

E la prima cosa che voi signore dovete sapere su noi maschi è che noi maschi siamo rassegnati quanto e più di voi: è impossibile cavarsela con una donna! Per quanto tu ti sforzi, per quanto tu ci metta volontà e attenzione, niente ti salverà dall’ennesima furiosa lavata di capo che può avere le motivazioni più disparate e, naturalmente, imprevedibili. Soprattutto se voi vi avvicinate al momento in cui siete “in quei giorni”.

Partendo quindi da tale posizione di irredimibile impotenza sul subire, noi, strali e tempeste su quanto siamo disattenti, meccanici, insensibili, ottusi e disordinati, attuo una strategia di riduzione del danno e vi spiattello due o tre cosette che voi ragazze dovete assolutamente sapere per dare almeno un senso a quanto in noi vi appare come così gretto e imperdonabile, facendo appello alla vostra compassione, proprio in senso buddhista.

A che cosa pensa un maschio?

a)    Un maschio pensa sempre, innanzitutto, a ciò che a voi sembra, riduttivamente, sesso. La prima cosa che un maschio percepisce in sé, in via più o meno oscura, quando incontra una figura femminile è: “mmmhh, chissà come sarà a letto?”. Non è colpa sua, capitelo! E’ che ha intere reti di circuiti neuronali che strutturano un’area neuro-fisiologica legata all’accoppiamento e alla riproduzione grande quanto un aeroporto intercontinentale a 6 piste, con radar sensibilissimi nel cercare aerei (o meglio: aereesse!) che vogliano usufruirne. Non sa in genere, il maschio, che voi invece avete un discreto ed elegante piccolo aeroporto a una pista, dove il permesso d’atterraggio è peraltro legato a lunghe, laboriose e complesse procedure d’autorizzazione – cosa che gli risulta, invece, incomprensibilmente e dolorosamente – evidente. Non siamo noi, quindi; è l’evoluzione che ci ha fatti così – ma che diamine, se lo foste state anche voi, ci pensate, il divertimento?

b)   Non aspettatevi da noi quella capacità sottilissima che avete voi di leggere i pur minimi segnali emozionali, indicatori di stati d’animo che fluttuano e mutano. Per far questo, le aree neuro-fisiologiche deputate (quelle dell’area emozionale) vedono invertiti gli ordini di grandezza che su indicavamo con riferimento al sesso. E così, mentre a voi non sfugge il minimo cambiamento di tono della voce, a noi, per capire per esempio che siete tristi, ci serve vedervi scoppiare in lacrime sonoramente. Prima, non ce ne accorgiamo. Sorry! Non solo, ma mentre la sfera emozionale per voi è fonte di piacere e voglia di comunicare, per noi è fonte di imbarazzo e innesca voglia di scappare o pensare ad altro (diciamo…il sesso?). “Parliamo?”, dite voi turbate, e desiderose di condivisione. E noi: “di che? Della partita? O di quale albergo scegliere per fare sesso in pace questo week-end?”. Sgrunt! Contrariante, vero? Mi spiace, non vi capiamo!

I maschi sono molto più semplici di quanto credi

c)    Per noi una cosa è una cosa, non ha mille implicazioni, soprattutto affettive. Se mi scordo di comprare il latte, mi sono solo scordato di comprare il latte. Non vuol dire che non ti amo, non ti rispetto, non ti penso, non ti ascolto, ecc. Abbiamo poche sinapsi tra emisfero destro e sinistro del cervello, moooolte meno di quante ne avete voi, che riuscite a fare per questo anche tante cose in una volta. Noi no, siamo più meccanici. Accettate dunque la nostra disarmante semplicità. Ho detto semplicità, non deficienza!

Avventura o amore vero? Scopri se la relazione che stai vivendo è una storiella temporanea o è destinata a durare nel tempo...

d)    Siamo disordinati, sì, e l’ultima cosa che ci viene spontaneo fare quando ci togliamo il pigiama o l’accappatoio è piegarli e riporli ordinatamente dove dovrebbero stare. Per milioni di anni abbiamo corso nella savana a cacciare urlando, e non bisognava mettere in ordine, nella savana. Voi invece ci aspettavate, al villaggio, nella capanna, che passavate e ripassavate perché il nido fosse sempre accogliente e funzionale. Per noi? Mah, soprattutto per i cuccioli da crescere; a voi quello interessa soprattutto. Una minaccia a quell’ordine è per il vostro cervello una minaccia alla stessa possibilità di sopravvivenza. Ah, se solo noi maschietti lo capissimo

e)    Per lo stesso motivo, sì, lo ammetto, non troviamo le cose quando ce le abbiamo sotto gli occhi. Quel vasetto che ci avete detto essere proprio dentro quell’armadietto…noi non lo vediamo. Pazzesco, vero? Noi vediamo in un campo visivo lungo (ricordate: savana!), e dritto davanti a noi. Non abbiamo quella prospettiva visiva a corto raggio che è tipica vostra, e con una straordinaria visione periferica (e ci beccate perciò sempre quando guardiamo un’altra passare, girando, secondo noi, impercettibilmente il collo). Insomma, noi abbiamo un cervello da Serengeti, e voi ci costringete a guardare dentro un cassetto! Però abbiamo una rappresentazione dello spazio tridimensionale che voi non avete; per questo parcheggiamo la macchina meglio. Vedete? Qualcosa sappiamo fare: parcheggiare!

Punto. Mi fermo qui. Solo 5 punti. Ma ce ne sarebbero a decine. Una cosa disperante!

Non fateci troppo male dunque, siate indulgenti. Ma soprattutto, non fatevi troppo male. E più ancora, non permettete a nessun deficiente con la clava in spalla e collerico di farvi del male. Indulgenti con noi maschietti deficienti, certo. Ma con quelli, con i violenti, nessuna indulgenza. Siete bellissime. Esigete il rispetto di quella bellezza!

Gianfranco Damico

Io ringrazio di cuore Gianfranco per l’articolo che ha scritto e per la disponibilità che ha dimostrato verso di noi. Lascio ora la parola a te. Che ne dici? Ti ha convinto il modo in cui Gianfranco ha parlato del maschio e dei maschi? E’ vero che i maschi non sanno leggere i segnali emozionali come sanno fare le donne? E’ vero che sono disordinati o comunque più disordinati di noi? Come si può andare incontro alle reciproche differenze? Qual è la tua opinione?

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97 Commenti

  1. Avatar di Rossana76

    Rossana76 12 anni fa (10 Maggio 2013 10:55)

    Tutto qui? Ma fossero questi i problemi... VOI maschi pensate che siano questi...
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  2. Avatar di cristiana

    cristiana 12 anni fa (10 Maggio 2013 16:34)

    Certo,Rossana e' tuttoqui xke' come dice Gianfranco sono semplici:hanno un neurone ke gioca a squash...Pensa te!
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  3. Avatar di Carli

    Carli 12 anni fa (10 Maggio 2013 17:59)

    Ulteriore conferma che il mio uomo non è un "uomo" allora..Meno collegamenti sinaptici, visione con il paraocchi, antenna che si alza nn appena passa una stangona svedese??Nn me ne vogliate,ma questo nn è di certo lui..Beh, gli andrò subito a dire che non è un uomo allora, ma un dio!(e nn è una battuta ironica). Certo, la genetica,l'evoluzione e tutto quello che volete,ma secondo me ciascuno è soprattutto ciò che vuole essere!Tutti questi maschi così ingenui,che si crogiolano nel loro essere "semplici" e che nn intendono minimamante smuoversi dalle loro convinzioni su se stessi(perchè ovviamente gli fanno comodo)...che nn intendono impegnarsi, tener fede a quello che dicono, che si accorgono che la compagna esiste solo quando il loro istinto riproduttivo li comanda..nn so, ma a me nn farebbe assolutamente piacere essere così. E per fortuna ho accanto un compagno meraviglioso che mi ha mostrato come un uomo possa essere anche meglio...
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  4. Avatar di Carli

    Carli 12 anni fa (10 Maggio 2013 18:00)

    Sarà che forse neanch'io sono "totalmente" una donna? Parcheggio perfettamente la mia auto, posso giurare di avere un senso dell'orientamento che il navigatore mi fa un baffo, e sono scattante quanto i famosi "uomini della savana" visto che sono una centometrista. Comunque, quello di cui sono certa è che gli estremi nn andranno mai d'accordo, e che questa società nn fa altro che estremizzare proponendo modelli assurdi di uomini da una parte e donne dall'altra. Non esiste uomo e donna se non per la riproduzione. Donne, siate donne e allo stesso tempo anche un pò uomini, nn per le cose rozze ovviamente, ma per quello che vi fa essere più forti... impegnatevi nelle cose per cui vi dicono che nn siete portate, sarà vero per qualcuna, ma nn per tutte!! Di sicuro troverete una "metà" che sarà degna di voi!
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  5. Avatar di Rossana76

    Rossana76 12 anni fa (10 Maggio 2013 18:24)

    Sono d'accordo con te Carli. Se ne vogliamo parlare sono disponibile, ma quando un uomo parte in un discorso 'pettinando' le donne e la loro bellezza, ammettendo 'colpe', chiedendo 'indulgenza' rispondo mantenendomi nel tracciato. Vogliamo parlare di vita vera, anche di sesso (che ho volutamente tralasciato prima ), e metterci davvero in 'gioco'? Benfelice :-) E quindi aspetto di buon grado i commenti degli uomini che girano qui; nel momento in cui hanno deposto le armi cercando zona franca, tolta la voglia di fare 'colpo' scrivendo cose che pensano faccia 'piacere' a una donna leggere, hanno offerto spunti interessanti.
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  6. Avatar di Alessandro

    Alessandro 12 anni fa (10 Maggio 2013 20:24)

    In effetti l'analisi del sig. Gianfranco mi pare leggermente semplicistica, il quadro uomo/donna da lui esposto mi ricorda le vignette di Carlo e Alice, quando lui rientrava sbronzo a mezzanotte e lei aspettava sull'uscio con il mattarello. Noto che l'abitudine di fare di tutta un'erba un fascio è sempre radicata, e qui mi associo con Carli riguardo al suo uomo, infatti Il Gianfranco ci descrive come esseri incapaci tutti di andare e vedere oltre la siepe. E' vero che siamo disordinati, che il sesso l'abbiamo stampato in fronte ecc ecc, questi sono, come da perfetta analisi di Rossana76, peccati veniali, e non sono assolutamente d'accordo sul fatto che non siamo capaci di intuire i momenti no delle nostre compagne e capirle. Diciamo che l'uomo vede con meno sfumature, forse è più pratico, sicuramente è più egoista della donna, almeno negli affetti, ma non insensibile. @ Rossana76 Noi maschietti non commentiamo pensando di fare colpo o far piacere a una donna, se poi non gradisci che un uomo possa essere, qualche volta, d'accordo con voi, faccelo sapere, in quanto a deporre le armi poi, mi pare che qui nessuno fa la guerra a nessuno, e non c'è velleità, è uno scambio di opinioni, a volte si è d'accordo, altre no. Se dovessimmo pensarla tutti come te, cosa ci staremmo a fare? Un saluto
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  7. Avatar di Claudia

    Claudia 12 anni fa (10 Maggio 2013 22:17)

    Standing ovation per Rossana76.
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  8. Avatar di Claudia

    Claudia 12 anni fa (10 Maggio 2013 22:27)

    Sinceramente devo dire che questo post non mi è piaciuto e credo che Rossana76 abbia spiegato abbastanza bene il perché. Mi pare ipersemplicista e che lancia stereotipi a piene mani. Non mi piace l'atteggiamento da: donne, siamo degli idioti, abbiate pietà! Dayuk! Devo dire che ho trovato questo articolo svilente per gli uomini (e anche le battute su quei giorni e sulle donne che non sanno parcheggiare si potevano risparmiare). Mi dispiace se sembro dura ma è ciò che ha suscitato in me. Non che il signor Gianfranco avesse cattive intenzioni ma fossi in lui rivedrei un po' la comunicazione. Per amore di precisione aggiungo che mi è chiaro che l'articolo è ironico, ma secondo me non funziona comunque.
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  9. Avatar di ilariacardani

    ilariacardani 12 anni fa (10 Maggio 2013 22:35)

    Questo articolo ha di certo aperto una serie di questioni importanti. Osservo con molta attenzione e molto interesse. Grazie a chi ha commentato e a chi vorrà commentare ancora: mi sa che abbiamo appena incominciato :) .
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  10. Avatar di Onlybrina

    Onlybrina 12 anni fa (10 Maggio 2013 23:00)

    ...Povero, c'aveva pure provato a chiederci di essere indulgenti :-) ... Ma mica sono così grotteschi gli uomini! Io li trovo forse anche più geniali e sensibili delle donne, che spesso infiocchettano i loro pensieri per nascondersi dietro ad un dito e non riconoscere quello che non gli va. Gli uomini sono più veri.
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  11. Avatar di gattolibero

    gattolibero 12 anni fa (10 Maggio 2013 23:09)

    La descrizione degli uomini che fa Gianfranco è obsoleta o perlomeno si riferisce ad una generazione da una certa età in poi. Ti assicuro che non potresti scrivere le stesse cose degli uomini nati dopo il 1970. Una persona che ha descritto molto bene gli uomini nuovi è Simone Perotti nel suo libro "dove sono finiti gli uomini", non è nemmeno vero che gli uomini pensano principalmente al sesso. Io ho riscontrato spesso che gli uomini della mia generazione non si fanno avanti con le donne, si fanno avanti solo con quella che da cui sono veramente attratti, difficilmente si buttano tanto per vedere di rimediare qualcosa. Uomini e donne sono molto cambiati rispetto ai modelli precedenti, sono una generazione antropologicamente nuova (un altro libro bellissimo è "la maternità può attendere" di Elena Rosci, dove descrive perfettamente le donne della mia generazione, con un'identità nuova rispetto al passato).
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  12. Avatar di Rossana76

    Rossana76 12 anni fa (10 Maggio 2013 23:36)

    Scusare, devo spezzare il messaggio perché altrimenti il blog non me lo prende; @alessandro Chi ti ha detto che mi riferivo a te? :-) Il mio era un riferimento a una abitudine diffusa , dove spesso in luoghi virtuali a prevalenza femminile, si trovano uomini che sembra scrivino di proposito proprio quello che una donna vorrebbe leggere. Una volta che questa 'apparenza' , questo 'schermo' si rompe , emergono gli interventi più preziosi, i dubbi, le contraddizioni, da ambo le parti. Apprezzo l'intervento del signor Giancarlo che si è preso la briga di scrivere, e di Ilaria, di pubblicare . Dove entrambi volessero esattamente andare a parare con l'articolo, non lo posso sapere. Posso solo filtrare in base al mio vissuto. Sono state scritte delle ovvietà? Bè certo, su argomenti che comunque si ripeteranno uguali anche fra cent'anni. È la mia sensazione di pelle che mi ha fatto alzare le antenne... Perché? Perché ci ho ravvisato un modo di fare famigliare. Ovvero quello dell'uomo 'aperto' e 'amico' delle donne. Quello che ti fa 'un favore' a te donna, che sei 'bellissima e magnifica', a dirti come stanno le cose nel mondo maschile. E che alla fine della manfrina, stringi stringi, ti dice 'si sono deficiente ma buono come il pane, e mi devi prendere così perché sotto sotto tu sei pesante da gestire. E quindi non scassare troppo. Oh! Naturalmente sei fantastica'
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  13. Avatar di Rossana76

    Rossana76 12 anni fa (10 Maggio 2013 23:37)

    Ora, mettere le mani avanti dicendo 'sono un deficiente' non é che depone a favore, sa di alibi. Nel senso, da quando in qua essere deficiente è una virtù che attrae? Gli uomini non sono deficienti, se lo fossero saremmo tutte forzatamente lesbiche per sfinimento mentale. Un uomo è deficiente perché è disordinato? Ma proprio no. Perché dimentica di comprare il latte? Ma dai.. È deficiente (anzi, mi prende per deficiente, e qui mi incazzo e prendo le distanze ) quando si trincera dietro la sua 'deficienza' di uomo della savana , per giustificare le sue varie future scappatelle sessuali ad esempio. Eh cara, che sono deficiente te l'ho detto, mòchevvuoi? Un altro modo per non dover dire 'non ti innamorare di me, sono un pirata' frase che, caso strano, fa invece intestardire molte donne nell'insano loop mentale del 'con me sarà diverso' o peggio ancora 'io lo cambierò' . Sia mai. Sei deficiente e lo ammetti? Ok, stai dove sei. Sei imperfetto ma buono come il pane? Ok , si vedrà nel tempo, con la reciproca frequentazione.
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  14. Avatar di Rossana76

    Rossana76 12 anni fa (10 Maggio 2013 23:37)

    Un ultimo accenno lungo, questa volta al sesso, tanto siamo tutti adulti mi sembra. Cheduepalle sta storia delle donne con il lucchetto alle mutandine! C'è sicuramente un , chiamiamolo ritmo? della libido diversa per questioni fisiche, e anche di educazione sociale. Da qui a essere inappetente sessualmente ce ne passa! Siamo donne, non aliene venute da qualche parte dello spazio profondo drll'antimateria. IL-SESSO-CI-PIACE E, se ci piace la persona con cui lo facciamo , buttiamo all'aria riserve e pudori, pignolerie e menate varie. Siamo le prime a sapere che, quando il sesso è fatto bene, non è mai pulito e ci va bene così.. Se l'uomo sa come condurci, se si fa anche condurre nella danza della conoscenza che si fa linguaggio fisico. e non potrebbe essere altrimenti vista la quantità di zone erogene che possediamo ( credo parecchio, parecchio di più rispetto a voi) Quando saremo morte e diventeremo una palla di luce sarà diverso, per il momento la pelle ce l'abbiamo e la sentiamo.
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  15. Avatar di Rossana76

    Rossana76 12 anni fa (10 Maggio 2013 23:38)

    Gli uomini vogliono portarmi a letto? Ci sta, se sono in periodo di buona. Cosa significa? Significa che , 'O Uomo', se sono lanciata e ne ho voglia , la voglie non me la devi far passare. Se la voglia non c'è , me la devi far venire. Non devi essere così 'deficiente' da pensare che basta accendermi con la velocità di un click sul mouse, così come ti riesce per i video di youporn. Sono più complessa ..... Eh cari! Le donne legano troppo l'affettività al sesso? Ve lo concedo. Anni di favole , principi e convenzioni hanno danneggiato la spontaneità della sensualità femminile. Questa però non è una buona scusa per le donne per continuare a credere all'incredibile e non cominciare a metterci una pezza. Come per voi a non credere di abitare ancora nella savana.. Se ci fosse un mero bisogno fisico maschile incessante, vi basterebbe SOLO la prostituzione femminile. Che oltretutto non ha costi proibitivi. Anzi, risparmiereste in molti casi tempo, fatica, e probabilmente anche soldi. C'è dell'altro forse? Io credo di si.
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  16. Avatar di Rossana76

    Rossana76 12 anni fa (10 Maggio 2013 23:39)

    Voi uomini sapete, come lo sappiamo noi, che è tutto un altro paio di maniche vedere nel partner in quel momento il desiderio di noi, il bisogno di noi. Essere lì e stare con te, perché si vuole proprio te e non altri in quel momento . Una donna che desidera schiudersi e infiammarsi ai vostri tocchi lo fa per desiderio, non per tariffa. E se le entri nella testa, le abiti sottopelle... ti concede di tutto. E SI concede di tutto , in quel misto di fuoco e tenerezza che appartiene tanto a noi quanto a voi. Se ne riemerge vitalizzati, e si ha anche un tassello in più nella conoscenza dell'altro. Ce ne sono stati di uomini belli che mi facevano voglia, eccome anche. Poi hanno dato prova, dal modo in cui interagivano con me o con gli altri (ricordo un cameriere 'Signore' maltrattato in pizzeria dal mio 'cavaliere' cafone) che erano dei deficienti, e la voglia mi è calata in maniera perpendicolare. Altri inveve che non sono stati un colpo di fulmine per bellezza e prestanza, nel tempo mi hanno creato uno struggimento nella mente e nella carne. La morale? Fatevene una ragione; la clava è rimasta nella savana, E la fiaba di Cenerentola che giaccia pure nel cassetto dei ricordi.. Giocatevela, giochiamocela, tutti quanti. Uomini e donne. E magari la vita prendiamola pure un po' 'easy'. Diversamente nun se po' ffà.. Ok ho finito. Caffè? :-)
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  17. Avatar di Rossana76

    Rossana76 12 anni fa (10 Maggio 2013 23:49)

    P.s. A proposito, io non so parcheggiare . Bocciata una volta alla teoria e tre alla pratica.. In compenso mi dipingo le unghie come nessuna mai, Sono una delle poche donne selezionate dall'esercito italiano come tiratrice scelta con un risultato di esame di; 112 centri su 120 colpi sparati ( fucile sc7090) 114 centri su 120 colpi sparati ( pistola smith&wesson), Quando si apre la stagione venaria vado a caccia col falco (col fucile e pallettoni sono bravi tutti). Non so cucinare, ma come preparo il risotto ai funghi in busta io, manco Suor Germana..
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  18. Avatar di Paola quella vecchia

    Paola quella vecchia 12 anni fa (11 Maggio 2013 9:40)

    Sicuramente l'autore ha semplificato, ma credo che come primo intervento, aprendo questioni tanto importanti e volendo dare indicazioni e spiegazioni di massima giusto per inquadrare la questione, abbia fatto bene. Magari il precisare che si trattava di una generalizzazione volta ad esprimere fondamentalmente il concetto che uomini e donne sono per natura diversi e che la comprensione aiuterebbe più della rabbia, sarebbe stato un atto gradito dalla parte femminile (che, analiticamente, spacca il capello in 4 e protesta... a conferma che... lo sapete ora no?). Che dire, io sono un "maschio" una settimana al mese (quella dell'ovulazione: gli ormoni non comportano solo la tragedia della settimana premestruale, il mio uomo lo ha - a vantaggio di entrambi - imparato al secondo mese di relazione), sono una maschio sempre quando parcheggio (invece il mio compagno è un disastro, ma è il primo che conosco con questa particolarità) e sono disordinatissima... stop! Per il resto sono diversa, sono una donna: mi perdo, sono sensibile, vedo in tutto un valore simbolico e quant'altro. Il mio uomo è donna quando anche per lui certe cose sono simboli e significano altro, quando si applica al suo mestiere di ricercatore e vede ogni dettaglio e ogni sfumatura (altroché semplice)... Insomma, ciascuno di noi è unico e inimitabile e l'amore credo possa essere anche voglia di scoprire come sia fatto l'altro, con meno pregiudizi possibile... lasciandosi poi scivolare addosso tutte quelle differenze che francamente è ridicolo possano essere momenti di turbamento o discussione. Il mio uomo è più disordinato di me e gestisce lo spazio comune a modo suo, ovvero disordinatamente. Ma è uno spazio comune e io ho prima di tutto piacere che lo condivida, perciò sorrido sul come. E ancora di più sorrido quando non ho nessuna voglia di fare ordine e pulire, lo guardo, lui capisce e -senza che il senso della colpa o del dovere ci sfiori- mi prende per mano per uscire insieme a esplorare le praterie del mondo, altroché cassetti!!! :-) Essere diversi è un vantaggio competitivo, è un vantaggio per ogni alleanza, basta avere rispetto della differenza e saper vedere il vantaggio e la fortuna nella diversità. Francamente io con una donna uguale a me non convivrei mai: mi annoierei e avremmo gli stessi difetti e limiti! Buon w-e!!!
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  19. Avatar di Gianfranco Damico

    Gianfranco Damico 12 anni fa (11 Maggio 2013 15:05)

    Salve! Sono Gianfranco, l'autore del quadretto. Grazie a tutti per la vostra presenza!! Che bello! Due cose: certo che quel quadretto è una generalizzazione! E' una gaia generalizzazione per sorridere insieme di alcuni aspetti della dimensione uomo-donna. Come potrebbe, non esserla, una generalizzazione in poche righe. Carlo e Alice? Assolutamente sì! Non ci sono dubbi che "il maschile", "il femminile" e la relazione tra essi siano qualcosa di infinitamente più complesso. Ciò non di meno quegli aspetti di cui sopra dicevo sono stati tutti ampiamente dimostrati da decine di esperimenti con l'ausilio di tomografia assiale a emissione di positroni o di risonanze magnetiche. Esaurisce la comprensione di ciò che siamo? Ma neanche per idea. Però possiamo sorridere -e accettare meglio- di alcune dinamiche che sono li tra noi. Naturalmente, se volete declinazioni più complesse di ciò che io penso delle relazioni e del mondo, non posso che rimandarvi ai miei due libri, editi da Urra-Feltrinelli: "Piantala di essere te stesso!" e "Il Codice segreto delle relazioni" (potete dare uno sguardo su google) Un abbraccio a tutti e ancora un grazie!
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  20. Avatar di Rossana76

    Rossana76 12 anni fa (11 Maggio 2013 18:09)

    Ah ok, svelato l'arcano. Era uno spot :-)
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